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Uhh, guid• all'uso dell• parol• collagich• + cifrar• aforistic•, mentre si legge De Mauro

poҡ 1277

9/4/2026: Oltre a essere in italiano, 8d4v ha deciso che il prossimo libro (quello del cucchiaio) sarà aforistico. Frammentato + non lineare come David Markson o Fernando Pessoa, ma disincantato + cupo come Cioran o Nietzsche. Collagico, un mosaico.

E come abbiamo detto prima, l'autore attribuito sarà 8 dei 4 venti, il cui pronome preferito = «esso» (cosa che non sarà facile da fare in italiano). O meglio ancora, ess•, o anche e¥®•.

Pertanto, 5cense.com (+ http://8d4v.com) sarà il scatola di sabbia, il campo di prova. Grazie per la comprensione, caro Internet. Forse miliardi di elettroni sono stati disturbati, ma non è stato sprecato nemmeno un foglio di carta.

Ma non preoccupatevi, sarà in un italiano grammaticalmente corretto, che imparerà (ci prova) scrivendo questo cucchiaio libro proprio.

... o cucchiai• libr•. Nel libr• potrebbe usare la schwa (•) non binari• non solo per l• person• ma anche per tutti l• oggett• inanimat•. Però non stressarvi, qui non soffermerà ancora su quest• punt• (per saperne di più sulla schwa, guarda quest• vide•):

Per gli a meri cani, pronunciare la • è naturale, perché sono abituati a dire «uhh» + «duh» molto.

# di volte in cui Kurt Vonnegut usa la frase «Così va» in Mattatoio n. 5: 106.

Il cucchiaio libro sarà un romanzo autobiografico, narrato però attraverso affermazioni oggettive. Frammenti di informazioni, come nell'Harper's Index. In modo che il lettore possa ricostruire il quadro completo + giungere alle proprie conclusioni.

«Autobiografico» nel senso che si scriverà da solo. Duh.

Dal Harper's Index di questa settimana: «Percentuale stimata di post in inglese condivisi lo scorso anno su LinkedIn + Facebook che erano per lo più o interamente generati dall'Ai: 90%».

8d4v è a base di carbonio, # atomico 6. Questa frase ipertestuale è statta scritta su un computer + pubblicata su 5cense, entrambi a base di silicio, # atomico 14.

8d4v è andato dal dentista la settimana scorsa. Non sa quanto sia vero, ma l'igienista dentale ha detto che in Italia non è possibile conseguire una laurea in scrittura creativa. Si può solo studiare letteratura, ciò che hanno scritto altri autori morti. È vero?

Ha finito Guida all'uso delle parole di Tullio De Mauro questa settimana. Salvo diversa indicazione, le citazioni presenti in questo post sono attribuite a De Mauro. E salvo diversa indicazione, le foto sono state scattate di recente a Bologna.

De Mauro inizia dicendo che le parole non sono tutto, che possiamo vivere senza di esse. No duh.

«Ed è effettivamente ovvio, nel senso che ogni giorno attraverso le parole scritte e parlarte ci accade di capirci con persone che certamente non conoscono tutte e sole le parole che noi conosciamo.»

La parola della settimana è cifra, che in italiano non è solo una cifraio, ma un numero, un decimale, un dito, un monogramma. Questa parola sembra spuntare ovunque.

Ogni volta che ess• guarda l'orologio, di solito è sempre lo stesso al contrario: 12:21, oppure 1:11 o 2:32. Si sveglia quasi sempre alle 3:33, alle 4:44 o alle 5:25. Questa mattina alle 5:55.

Secondo Harper's Index: «Numero medio di parole per frase in un libro nella lista dei bestseller del New York Times negli anni 1930: 22. Negli anni 2020: 16.»

Le 12 lettere di «New York Times» possono essere riorganizzate per formare la parole «Monkey Writes», cioè, scimmia scrive. Dopotutto, gli esseri umani + gli scimpanzé condividono il 98,8% del loro DNA.

È sorprendente quanti analfabeti c'erano in Italia (21,3%, secondo il censimento del 1981), soprattutto al sud (34,4% in Basilicata). Ma non sono sicuro di cosa si intenda per «analfabeta» o «alfabetizzazione funzionale».

L'espressione «duh» (o «d•») potrebbe comparire ben 106 volte nel cucchiaio libro. Il mantra di 8 dei 4 venti. Uhmm, forse l'unic• parol• in glese.

Oggi, l'Ai dice che in Italia il 99% della popolazione è alfabetizzata e negli stavi ununiti ​​21% sono analfabeta (nessuna sorpresa). 54% degli adulti a meri cani hanno un livello di alfabetizzazione inferiore a quello della sesta elementare. Ma l'Ai è abbastanza «alfabetizzata» per fare un'affermazione del genere?

L'altro ieri, forme di vita basate sul carbonio hanno raggiunto il lato oscuro della Luna per la prima volta, il punto più lontano dalla Terra mai registrato nella storia.

Il cucchiaio libro sarà circa questa foto di 8d4v quando aveva 2 anni:

La foto è stata scattata nel luglio del 1969, quando le prime forme di vita a base di carbonio hanno camminato sulla Luna (che noi sappiamo, forse i delfini o formiche erano già lì? Sicuramente le falene).

«Ciò di cui parliamo con i segni di una lingua non giace su un solo piano, ma all'intersezione di diversi piani di esperienza. La sensazione di aridità che qualche volta ci affligge, dipende dal non aver riflettuto abbastanza a questo intreccio di piani.»

Quando i nobili spagnoli sostennero che la scoperta dell'America era stata facile + che chiunque avrebbe potuto compierla, Colombo li sfidò a far stare un uovo in piedi su un tavolo. Quando non sono riusciti a farlo, Colombo picchiettò leggermente l'uovo sul tavolo, ammaccandone la base, ma rimanendo comunque in posizione verticale. In effetti, sciogliendo il nodo gordiano, meno violentemente di Alessandro Magno.

8 dei 4 venti può superare Nietzsche + dire: «di• ≠ morto, ess• non è mai nemmeno esistit•».

Alcune di queste parole + frasi potrebbero essere presenti nel cucchiaio libro a base di carbonio (a base di alberi). Ricordatevi le sue parole.

«Il linguaggio verbale ha radici profonde nell'essere biologico degli umani e ha un delicato legame con l'avvio a tempo giusto dei rapporti sociali. La parola è allo stesso tempo 'innatista' e 'storicista'. La realtà non sempre si lascia ingabbiare tra le sbarre delle scuole scientifiche e delle mode intellettuali. E il linguaggio ne è una prova clamorosa.»

Secondo uno studio sulla tecnologia, i modelli di Ai che mentono e imbrogliano sembrano essere in aumento, con un'impennata di segnalazioni di inganni negli ultimi 6 mesi. No duh.

Sul pianeta Terra, a Bologna, Prisca + 8d4v hanno più o meno finito di sistemare l'appartamento. Manca solo l'ultima cosa per «legare insieme la stanza»: un cactus che li verrà consegnato giovedì (era troppo grande per portarlo a mano a casa dal vivaio, che dista 5 km da qui). Quindi forse ci sarà foto nel prossimo post.

«Il fine, dunque, era lo scavo nella vita quotidiana. E a ciò non venivano posti limiti. Ciò che si voleva era proprio scoprire che limiti non ce ne sono nell'esplorazione di un punto, anche di un solo punto del tempo.»

Per Prisca è la pausa pasquale, ma non sono andati da nessuna parte perché sembra che tutti + le loro madri siano in Italia (gli hotel sono occupati al 90%).

«Percorsi diversi, spesso intrecciati tra loro, ci si aprono dinanzi quando dobbiamo mettere in parole contenuto.»

Uh, forse si potrebbe dire che De Mauro è un po' il Noam Chomsky d'Italia?

Invece stanno avendo una «rimancanza» («staycation»), impegnati in attività casalinghe: riorganizzare, appendere quadri, piantare, riparare, dipingere, levigare, fare la spesa (sono stati in tutti i mercatini di Bologna).

Gli intellettuali italiani, come De Mauro + Primo Levi, sembrano meno elitari rispetto ai loro omologhi a meri cani, più aperti + comprensivi alla gente comune + ai lavoratori.

«Grande è la diversità degli insiemi di vocaboli noti a ciascun parlante di una lingua. Tuttavia, in qualche modo, ci si intende. Ma tale modo non è quello della applicazione di un numero definito di regole rigide a un numero altrettanto definito e ristretto di unità con cui operare. È un modo che, invece, deve fare appello a tutta la capacità creativa che gli esseri della specie umana hanno in eredità col loro patrimonio biologico.»

Anche in inglese è interessante che «ricreazione» significhi divertirsi + «procreazione» significhi fare bambini, ma in più, in italiano si nota davvero che entrambi sono azioni. Mentre in glese «ation» suona come «ayshun», come in «vaycayshun».

Like, no duh. «Cioè, imbavagliami con un cucchiaio», come dicono le ragazze della valle, che non ha lo stesso effetto di «gag me with a spoon».

AI traduce Belinda Carlisle che canta «vacation, had to get away» come «vacanza, avevo bisogno di staccare la spina» (col doppio delle sillabe).

Quinto Orazio Flacco (65-8 B.C.): «Molti vocaboli che già morirono rinasceranno, e caderanno quelli che ora sono in onore, se lo vorrà l'uso, nel cui potere stanno il dominio, la legge e la norma del parlare.»

Uhh, duh.

«Stando, per dir così, dentro una lingua, stentiamo a renderci conto di questo carrattere equivico delle parole. Ciascuna parola serve a "richiamare nello stesso modo" (in latino aeque vocare) cose molto diverse, chiamate in altri momenti in modi diversi. Se la nostra immaginazione linquistica non ci aiuta, prendiamo un dizionario bilingue. Nell'urto tra i vocaboli di lingue diverse, ogni parola, come una sfera di mercurio, si frantuma nelle su svariate accezioni.»

Anziché soffermarsi sul problema ɹ contro ὸ in italiano, forse 8d4v dovrebbe pensarci come: +/- o elettroni/protoni (+ neutroni), o yin/yang ... tutte queste parole che si scontrano + si combinano, come nella fisica delle particelle, per formare nuove particelle/parole.

«Vi è certamente un modo pedantesco e retorico di badare alle parole. In sostanza, è il modo che consiste nel badare alle parole prese in sé e per sé e staccate da argomenti che trattiamo, fini che ci proponiamo, destinatari reali del discorso.»

Una volta 8d4v ha cucinato la cena per Belinda Carlisle, ma questo non finirà nel libro cucchiaio.

De Mauro parla in termini matematici, paragonando le lettere alle cifre, costruendo parole a partire da queste lettere come se fossero numeri + frasi come se fossero equazioni.

«Gran parte delle frasi che diciamo e ascoltiamo, leggiamo e scriviamo, è fatta di frasi nuove, mai viste prima esattamente in quella forma. Ma, come ormai sappiamo, la loro novità è in gran misura la novità d'un operazione aritmetica. Quei particolari numeri non erano mai stati addizionati or divisa prima. Tuttavia vedendo l'operazione non restiamo spiazzati. Applicando le regole del calcolo aritmetico, risolviamo il problema e capiamo o eseguiamo l'operazione, riducendo la forma nuova a valoria già noti e saputi.»

Wittgenstein (che scriveva anche con aforismi) fu il primo a considerare che «una lingua è un calcolo».

Avendo una formazione accademica in matematica, 8d4v ama pensare a «derivare» come derivare una formula [e anche che derivare suona come «de riva»], o calcolare la derivata di X o di una funzione [anche se almeno in inglese, «derivativa» ha connotazioni negative, come dire che una band è derivativa (la band X non lo è + nessuno può nemmeno avvicinarsi a copiarli)].

Peccato che X (fondata a Los Angeles nel 1977) non abbia registrato l'URL www.X.com prima di Elon Musk nel 1999.

Per un breve periodo, Belinda Carlisle è stata la batterista dei The Germs, con il nome di Dottie Danger. Anche il batterista degli X, DJ Bonebrake, ha suonato nei Germs.

L• person• di origine latinX usano la X al posto della • per indicare identità non binarie o di genere neutro. Malcolm X cambiò il suo cognome per rinnegare le origini di schiavo del suo nome. «John Doe» (il bassista degli X) è un nome utilizzato negli ordinamenti giuridici britannico e americano per riferirsi a individui sconosciuti, tipicamente morto.

Peccato che Vera Gheno abbia trascurato di menzionare la band X in nel su• episodio «X e non più X».

Enciclopedico. Iper-consapevole. In grado di creare tali connessioni attraverso la pagina scritta.

«Per gli altri codici semiologici è fissato in anticipo, con la constituzione stessa del codice, l'aspetto della realtà cui si rifieriscono i suoi segni. Nel caso delle lingue non possiamo indicare in anticipo i piani e gli aspetti dell'esperienza di cui le parole e frasi di una lingua non possono parlare. Semplificando un po', possiamo dire: con le parole e le frasi di una lingua possiamo parlare di tutto, perfino delle parole e delle frasi stesse.»

Se ti fermi un attimo a pensare a come «parola» sia una parola per una parola, è come dividere per l'infinito. Abbastanza da farti esplodere la testa.

Oppure la cosiddetta sezione aurea, φ (quello che si ottiene dividendo i numeri di Fibonacci successivi), che suona meglio in italiano che in inglese (aurea invece di d'oro).

Gli esseri umani conoscevano la sezione aurea già nel 300 a.C. (negli Elementi di Euclide), ma Fibonacci scoprì il sui numeri e la connessione con la sezione aurea nel 1202 d.C.

«Ma non siamo automi, e parlare non è calcolare.» (Ma 8d4v non è d'accordo).

Uh, film visti questa settimana:

× Weapons (ӫ)

× La vita va così (inglese non disponibile, quindi in italiano)

× La Compagnia dell'Anello, Le Due Torri + Il Ritorno del Re (rivisto in italiano con sottotitoli in italiano)

Viggo Mortensen (il re ne Il Signore degli Anelli) ed eXene Cervenka (cantante in X) sono stati sposati per 10 anni + hanno avuto un figlio.

Anche eXene è stata sposata con John Doe per 5 anni, senza figli. Tuttavia, X ha pubblicato 9 album in studio.

«Vi è certamente un modo pedantesco e retorico di badare alle parole. In sostanza, è il modo che consiste nel badare alle parole prese in sé e per sé e staccate da argomenti che trattiamo, fini che ci proponiamo, destinatari reali del discorso.»

A 8d4v piace (forse troppo) riflettere sull'etimologia e sulle radici delle parole, scomponendole nelle loro parti costitutive. A partire dalle loro origini nei collisori di particelle cosmici.

«La pagina resta bianca. La paralisi tra le troppe scelte che la lingua ci concede ha vinto. Per evitare questo rischio, il miglior consiglio è cominciare comunque. Scrivere comunque, nel modo che ci capita, come ci viene. Ma questo consiglio ha un gemello, un fratello siamese. Una volta portato a termine uno scritto in prima stesura, a quel punto comincia il lavoro, delicato e decisivo, del controllo delle parole e delle frasi.»

Disse Dante, nell'Inferno, canto XXXII:

non sanza tema a dicer mi conduco;
chè non è impresa da pigliare a gabbo
discriver fondo a tutto l'universo
nè da lingua che chiami mamma o babbo

Il che dimostra ciò che 8d4v ha sempre sostenuto (almeno nell'ultimo decennio), ovvero che non c'è un «io» che scrive questo o qualsiasi altro libro, ma una forza che fa sì che «me» lo scriva, proprio come Dante «a dicer si conduce». Conduciato da cosa? Dall'Inferno proprio. Duh.

«L'articolo 21 della Costituzione della Repubblica italiana protegge la libertà di parola e di espressione. Giusto. Ma questa libertà è un lusso per intellettuali se non si accompagna alla protezione del diritto e della possibilità di comprendere.»

Nella Costituzione degli stavi ununiti non è un articolo, bensì un emendamento, che è fasciato insieme con la libertà di religione.

Il termine «fascista» deriva dal verbo «fasciare». Cioè, «legare insieme» o «unire».

Cosa succede quando un presidente [degli stati ununiti (ora fasciati)] fa parte di quel 20% di persone analfabete? I ciechi che guidano i ciechi.

Ieri alla libreria Aldrovandi ess• ha notato che c'era una sezione fascista. Ma anche una sezione antifascista, entrambe con 2 scaffali pieni. Questa è libertà di parola, uno dei motivi principali per cui Prisca e 8d4v si sono trasferiti qui.

La guida di De Mauro si conclude con un'appendice contenente un elenco di 7050 parole di uso frequente, 2000 delle quali sono «fondamentali». 8d4v vuole imparare almeno queste 2000.

2525 = # parole nel post 1277, il 40° post che abbiamo scritto in italiano. Ora, 2541. 12.892 caratteri. Tradotto in inglese ci sono 2498 parole, 11.931 caratteri.

L'idea ora è che forse intitolerà il libro: Cifrario Cucchiaio? O, Cifrari• Cucchiai•.

Uhh, fine di questo esorcizio.